Cina: Xi’An (1/3)

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Quartiere musulmano

Finalmente giunti a Xi’An, la prima tappa è stata la Torre del Tamburo, dove abbiamo assistito ad una esibizione musicale tradizionale, seguita dal coloratissimo mercato del quartiere musulmano. Dovete sapere che qui si trova la più grande comunità musulmana cinese: gli Hui. Sono ovviamente una minoranza, ma si tratta di ben circa 10 milioni di abitanti in tutta la Cina ed hanno una tradizione antichissima. Ammetto che mi ha fatto un po’ effetto vedere donne con gli occhi a mandorla e il velo e riconoscere usanze alimentari tipiche del Medio Oriente. Insomma, eravamo in una specie di Suq cinese.

Un banco di street-food nel quartiere musulmano di Xi'An.
Un banco di street-food nel quartiere musulmano di Xi’An.

È stato bello girare a caso, tra il caos e i motorini elettrici che strombazzano e sfrecciano in tutte le direzioni, rischiando di investirti!!! 🙂 E’ un mondo un po’ surreale per noi occidentali: caos ovunque, cavi dell’elettricità a vista, casette/catapecchie una sopra l’altra con oggetti di ogni tipo ammassati, localini con seggiole e tavolini di fortuna, mezzi di locomozione che sembrano assemblati con tecniche da ArtAttack, ma tutti rigorosamente elettrici. e poi lui: il QR Code di WeChat ovunque! Anche il tuk tuk si può pagare con questo metodo, attraverso l’app del cellulare. Tutti tranne noi, poichè occorre associarci una carta di credito cinese. Qui, nel quartiere musulmano, non esitate ad assaggiare tutto ciò che vi ispira! (a volte vi andrà bene, altre vi andrà male! :-). Spesso sarà impossibile capire cosa state mangiando! Ma è un’esperienza che non potete esimervi dal fare.

Mezzi di locomozione nel quartiere musulmano di Xi'an.
Mezzi di locomozione nel quartiere musulmano di Xi’an.

Girovagando tra i banchetti ad un certo punto ci siamo imbattuti nella Grande Corte della Famiglia Gao. A Pingyao ne avremmo trovate un sacco, mantenute a residenza o trasformate in museo, ma per il nostro primo giorno in Cina è sicuramente stato interessante vedere questa residenza tradizionale “a Matrioska” e comprendere come fossero organizzate le famiglie in passato.

Oca in libertà per le vie della corte.
Oca in libertà per le vie della corte.

Continuiamo il nostro giro arrivando alla Grande Moschea. La struttura è esattamente la stessa dei templi: un portale di ingresso, dei cortili molto curati, statue in pietra, una pagoda centrale e altari sparsi per il complesso. Diciamo che a parte alcune scritte in arabo, se non avessi saputo che si trattasse di una moschea, sarei stata convinta di essere in un tempio. Questo non ne toglie assolutamente la bellezza, anzi, questa singolarità la rende sicuramente molto affascinante.

Nel giardino de la Grande Moschea di Xi'An.
Nel giardino de la Grande Moschea di Xi’An.

Terminata la visita abbiamo continuato il nostro gironzolare, e con le luci della sera, Xi’An è davvero molto bella. Le varie lanterne che costeggiano la via principale e alcuni palazzi e la torre del Tamburo e della Campana illuminate regalano una splendida atmosfera. E anche la luna ha deciso di piazzarsi nel punto giusto per regalarci foto da cartolina “by night”!

Luna piena nella notte di Xi'An.
Luna piena nella notte di Xi’An.

Episodio divertente da segnalare: ad un certo punto per strada vediamo un gruppetto di persone che balla, con stereo portatile e insegnante in testa… Potevo io non intrufolarmi e vivere quest’esperienza di un ballo di gruppo in Cina?! Ovviamente no ed ovviamente Giuseppe non ha potuto fare a meno di video-documentare il tutto, parecchio divertito. Terminato il balletto (coordinazione voto 0) mi sentivo super integrata e pronta a trasferirmi per una nuova vita a Xi’An!!! 🙂

Dove mangiare

Vi consigliamo di andare a cena ad un orario più da nord che da sud Italia. Preferibilmente anche prima delle 20. Se non siete tipi da locali shabu-shabu, perchè troppo “rustici” per voi, allora vi consigliamo di puntare uno dei ristoranti che si affacciano sulla piazza antistante la torre del tamburo. Noi abbiamo provato Defachang, ordinando un po’ di ravioli al vapore, bao colorati a forma di animaletti e delle verdure (tipo cime di rapa, ma cinesi). Ne siamo usciti illesi ed anzi, piuttosto soddisfatti.

A presto, con il giorno 2.

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